Tecaterapia
è un termine erroneamente utilizzato pe riferirsi, invece, alla
tecarterapia;Essa è una terapia fisica strumentale che negli
ultimi anni si sta diffondendo molto nell’ambito della
riabilitazione.TECAR
è un acronimo che letteralmente si riferisce a “trasferimento
energeticocapacitivo e resistivo”. L’apparecchiatura consiste,
infatti,in un generatoredi differenze di potenziali che eroga
radiofrequenze tramite degli elettrodi;
Tali frequenze vengono captate da una piastra che chiude
il circuito deltrasferimento energetico.L’energia trasferita
affettua una stimolazioneendogena dei tessuti, il che sta
ad indicare che sono i muscoli, lestrutture tendinee e
legamentose e tutti i tessuti stimolati a rilasciare
energia dall’interno, favorendo, in questo modo i fenomeni
riparativi Il corpo,quindi, con l’ausilio della tecar, viene
aiutato nella risoluzione del problemaed avviato alla guarigione .
Il principio fisico su cui si fonda la tecaterapia è un
richiamo delle cariche elettrichepresenti nel nostro organismo,
ossia gli ioni, offrendo come risultato una riattivazione
della circolazione,interessando, a seconda della potenza
scelta dall’operatore, vasi di piccolo o grosso calibro.
I benefici della tecaterapia sono veramente tanti, e sono
tutti legati alla sua azione sui vasi sanguigni.L’effetto più
noto è quelloantinfiammatorio, infatti, la tecaterapia
può favorire la risoluzione di un fenomeno infiammatorio
sia in fase acuta che cronica.
tecarterapia;Essa è una terapia fisica strumentale che negli
ultimi anni si sta diffondendo molto nell’ambito della
riabilitazione.TECAR
è un acronimo che letteralmente si riferisce a “trasferimento
energeticocapacitivo e resistivo”. L’apparecchiatura consiste,
infatti,in un generatoredi differenze di potenziali che eroga
radiofrequenze tramite degli elettrodi;
Tali frequenze vengono captate da una piastra che chiude
il circuito deltrasferimento energetico.L’energia trasferita
affettua una stimolazioneendogena dei tessuti, il che sta
ad indicare che sono i muscoli, lestrutture tendinee e
legamentose e tutti i tessuti stimolati a rilasciare
energia dall’interno, favorendo, in questo modo i fenomeni
riparativi Il corpo,quindi, con l’ausilio della tecar, viene
aiutato nella risoluzione del problemaed avviato alla guarigione .
Il principio fisico su cui si fonda la tecaterapia è un
richiamo delle cariche elettrichepresenti nel nostro organismo,
ossia gli ioni, offrendo come risultato una riattivazione
della circolazione,interessando, a seconda della potenza
scelta dall’operatore, vasi di piccolo o grosso calibro.
I benefici della tecaterapia sono veramente tanti, e sono
tutti legati alla sua azione sui vasi sanguigni.L’effetto più
noto è quelloantinfiammatorio, infatti, la tecaterapia
può favorire la risoluzione di un fenomeno infiammatorio
sia in fase acuta che cronica.
Quando eseguire un
trattamento di Tecaterapia?
Questo rende la tecarterapia molto efficace in caso di borsiti,
tendiniti, fascite plantare, pubalgia e in tutte le condizioni
che derivano da un’infiammazione.ma non solo: aumentando
l’afflusso di sangue nella zona trattata, si ha ancheun
maggiore apporto di ossigeno e di tutte le sostanze nutritive
e riparative,fondamentali per la rigenerazione tissutale.
Pertanto, la tecaterapia saràindicata anche in caso di lesioni
tendinee, muscolari o legamentose,per accelerare i processi
riparativi. Inoltre, si è visto che questa terapia migliora
anche la sintomatologia dolorosa, apportando benefici in
condizioni algiche come cervicalgie, brachialgie, lombalgie e
così via.La tecaterapia è molto utilizzata anche in
ambito sportivo, offrendo vantaggi sia nella fase
di preparazione alla performance, sia nella fasedi recupero
e di scarico dagli sforzi muscolari.Ma il vero vantaggio di
questa terapia è che, oltre ad essere indolore e molto rilassante,
è chenon possiede particolari controindicazioni, se non lo stato
di gravidanza, l’essere portatore di pace-maker o se si hanno
neoplasie non trattate in atto.Solitamente è necessario
un percorso di più sedute di tecar, nel corso delle quali il
fisioterapista valuterà, se opportuno, la possibilità di abbinare
tecniche manuali, massoterapiche, contrazioni isomentriche,
e quanto più ritienenecessario per giungere alla soluzione
del problema.
tendiniti, fascite plantare, pubalgia e in tutte le condizioni
che derivano da un’infiammazione.ma non solo: aumentando
l’afflusso di sangue nella zona trattata, si ha ancheun
maggiore apporto di ossigeno e di tutte le sostanze nutritive
e riparative,fondamentali per la rigenerazione tissutale.
Pertanto, la tecaterapia saràindicata anche in caso di lesioni
tendinee, muscolari o legamentose,per accelerare i processi
riparativi. Inoltre, si è visto che questa terapia migliora
anche la sintomatologia dolorosa, apportando benefici in
condizioni algiche come cervicalgie, brachialgie, lombalgie e
così via.La tecaterapia è molto utilizzata anche in
ambito sportivo, offrendo vantaggi sia nella fase
di preparazione alla performance, sia nella fasedi recupero
e di scarico dagli sforzi muscolari.Ma il vero vantaggio di
questa terapia è che, oltre ad essere indolore e molto rilassante,
è chenon possiede particolari controindicazioni, se non lo stato
di gravidanza, l’essere portatore di pace-maker o se si hanno
neoplasie non trattate in atto.Solitamente è necessario
un percorso di più sedute di tecar, nel corso delle quali il
fisioterapista valuterà, se opportuno, la possibilità di abbinare
tecniche manuali, massoterapiche, contrazioni isomentriche,
e quanto più ritienenecessario per giungere alla soluzione
del problema.



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